Seconda prova per i marinai King Mastino from La Spezia, band composta da ex membri di Fall Out e Hate, che dopo il vinile d'esordio Rock For Sailor e uno split 7” con i Dead Swamp (qui la recensione), entrambi usciti su Surfin Ki Records, approdano da quei toscanacci di Area Pirata con questo Hold Fast (la versione in vinile verrà curata dai tipi della White Zoo Records).
Venendo al disco, bisogna subito fare un plauso alla produzione: suoni potenti – ma non pompati – che mettono in risalto efficacemente tutti gli strumenti. Poi la musica: punk'n'roll da filibustieri, con il cuore perso per l'aussie rock di Radio Birdman e New Christs e la testa impegnata a ricreare le atmosfere retro rock presenti sui dischi degli Hellacopters. È proprio il gruppo di Nicke Andersson ad influenzare con più forza gli undici brani del disco; in alcuni momenti (Slow Down, Midnight Lover) sembra proprio di stare ad ascoltare Payin The Dues o Grande Rock.
I King Mastino hanno comunque un tiro micidiale ed una tecnica che li tiene mezza spanna sopra a parecchie bands della penisola; sono travolgenti sia nei momenti più melodici (Paper Heroes, Waking Up) che in quelli più a rotta di collo (l'eccellente Dangerous Man). Per il momento 4 stelle non gliele toglie nessuno, ma per il futuro auspichiamo un pizzico di personalità in più che li smarchi da eccessive somiglianze coi modelli di riferimento.