I Nasty cats di Roma esistono dal 2003. Questo è il loro terzo album, dopo 2 produzioni targate Voodoo Doll Rec.. Si presentano come una band pop punk mooolto melodico che cura ogni particolare, dalla registrazione (forse perfino troppo “patinata”) all'arrangiamento dei pezzi, ai cori, alla grafica del disco, uscito ora per Millesuoni.
Delle dodici tracce comprese in questo album le prime due “Broken hearted” e “18” sono quelle a mio avviso migliori, insieme al singolo – video “Take away from here”. Sembra di sentire una versione italiana degli Anti–Flag mischiata a qualche gruppo californiano anni '90 tipo Face to face etc... Il disco scende un po' di tono, ed entra in atmosfere pop che non mi entusiasmano, quando entrano in gioco ballate come “Useless” . Ne troviamo ben 3 di tracce del genere in questo album. I testi sono quanto si può aspettare dal genere pop punk, basta leggere i titoli “Hopeless romantic”, “It's not too late” o “To my chest”, per capire qual'è l'atmosfera che si respira. Anche se il genere deve piacere per non risultare indigesto, questi quattro ragazzi di Roma sanno fare molto bene il loro mestiere. Avendoli conosciuti durante un loro live ho constatato che la loro tecnica è notevole e che nulla è stato fatto “per finta” in studio.
Quella sera mi sono chiesto perché mi pareva di conoscere il loro bassista – cantante. Continuavo a ripetermi “Eppure somiglia a qualcuno”. Il giorno dopo ho messo sul piatto del giradischi “Kings of punk” dei Poison Idea e, non me ne voglia NAPO, ma all'epoca Jerry era proprio uguale a lui.
