La Toscana si conferma ancora una volta terra rock'n'roll per eccellenza: è incredibile il numero e la qualità delle bands che escono dalla Regione in questione. The Homebreakers vengono da Montecatini, sono all'attivo da un paio d'anni e questo Heroes Of Tearsvalley è il loro album d'esordio, distribuito dalla sempre attenta Area Pirata Records.
I nostri definiscono il loro sound “High energy rock'n'roll” e ci sarebbe veramente ben poco da aggiungere a questa azzeccata definizione: fin dalle prime battute dell'iniziale Traitor infatti – esplicita nei suoi riferimenti Motorheadiani sin dal titolo – si viene piacevolmente travolti da una rabbiosa scarica di turbo riff e voce catramosa in pieno stile Lemmy. I nostri hanno imparato bene ad ottenere una miscela ad alto contenuto esplosivo, fondendo il tiro del punk con la potenza di fuoco del miglior hard rock cafone e testosteronico: in pratica quello che facevano – alcuni ancora fanno – i vari Turbonegro, Gluecifer, Nashville Pussy.
Niente di particolarmente originale, ma suonato con grinta e palle. Quando poi la band infila un paio di brani in puro stile Ramones incazzosi (Don't Lose Your Attitude e Rape Me) gli si perdona anche una certa uniformità ritmica che esce un pochino nel finale.
Il consiglio quindi è sempre lo stesso: supportate la scena, andate ai concerti, comprate i dischi: la scena punk r'n'r si nutre soprattutto di questo. Amen.