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Staypunk.it - Recensione: YOUR HERO - Chronicles of a real world
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YOUR HERO - Chronicles of a real world

A cura di Pompeo_TTF

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http://www.wynonaentertainment.com/
http://www.myspace.com/yourheroband

Per chi, come il sottoscritto, viene da una formazione musicale diversa, ma anche da una diversa generazione, accostarsi a un cd del genere è a dir poco problematico. La tentazione di gettare chili e chili di merda su un gruppo - i romani Your Hero, all'esordio per conto della rinnovata Wynona - che in poco tempo ha bruciato tappe e rischierebbe di trovarsi a breve su Trl se solo fosse leggermente meno pesante, è ovviamente forte. Il problema, nel caso di tutti i dischi che rinsaldano le fila di questa "scena" emo, scremo o come diavolo la si voglia chiamare, è da un lato la necessità di precisare, soprattutto alle nuove generazioni, che tutto questo non ha niente, ma proprio niente a che vedere con i concetti di punk o di hardcore; piuttosto ne rappresenta la sua più assoluta travisazione, mercificazione, banalizzazione, e si potrebbe continuare su questo registro per ore. Da un altro punto di vista, purtroppo, bisogna anche analizzare un disco dal punto di vista strettamente musicale, almeno per non dare adito a tanti che potrebbero considerare queste righe i deliri di un invidioso frustrato. Leviamoci subito il dente allora: "Chronicles of a real world" è un lavoro professionale sotto tutti i suoi aspetti, dalla grafica ai suoni, anzi su questi ultimi vanno fatti sinceri complimenti agli Hate Studio e a Box 7. Per quanto riguarda i riferimenti stilistici il gruppo non nasconde minimamente di guardare oltreoceano, in particolare a band come Alexis On Fire, Underoath ed in certi frangenti ad Every Time I Die e From Autumn To Ashes. Si potrebbe quasi concludere qui, nel senso che il gruppo, oltre ad una irritante alternanza voci pulite-voce urlata, passa con continuità da momenti maggiormente ispirati - leggasi come "pezzi in cui azzeccano il ritornello" - come "Laying perfectly" o "A fire in the night" ad altri episodi che accomunano i cinque romani a tanti gruppi in cui può capitare di imbattersi spulciando le top su myspace di qualche troietta ciuffata. Non bastano, poi, momenti mosh, la solita ballatona in conclusione e qualche influenza hard rock sulla scia di quanto fatto dagli Avenged Sevenfold a conferire maggiore personalità ad un gruppo che ha le carte in regola per essere osannato solo da chi di certa musica non conosce niente o fa finta di non conoscere. Non saranno di certo queste parole a frenare l'ascesa di un gruppo nato e promosso per "svoltare", come dicono qui nella Capitale, o semplicemente per spremere uno dei pochi mercati discografici che ancora rendono.
 
L'augurio personale è semplicemente quello che di cd del genere non ne capitino più, ma ho l'impressione che sarò puntualmente smentito. Ah, se non siete d'accordo con quanto avete letto e volete mandarmi a farmi fottere i miei contatti li trovate facilmente sul sito. Di certo sarà meno terribile di ascoltarsi una volta di più questo disco.

Agghiacciante l'intervista a Rockit (http://www.rockit.it/magazine/articolo.php?y=i&x=00000766) in cui parlano del loro "progetto major", ovvero le mirabolanti strategie di mercato con cui hanno concepito il disco nd Sig.Staypunk.



I VOSTRI COMMENTI
TSesVUmFKOGNbUden il 21/07/2012 alle 7.29.15:
1JkwMi a href"http://enestwjdwqjt.com/"enestwjdwqjt/a
BUCXnSua il 20/07/2012 alle 15.41.28:
JcXxb0 , [urlhttp://snsmhxnrslja.com/]snsmhxnrslja[/url], [linkhttp://vdfdwzaprqjg.com/]vdfdwzaprqjg[/link], http://diabrrvswjga.com/
Jaypee il 19/07/2012 alle 19.37.54:
Buongiorno Maurice,le do atto che quella da me sctrita e8 sicuramente un'opinione personale come del resto credo risultasse evidente.Qualche esperienza di camper e fuoristrada la ho anche io (prima volta nel Sahara nel 1979 con Land Rover ed Air Camping)ed in camper ci sono praticamente nato.Sono pronto a cambiare impressioni sul Daily allestito da Bimobil. Anzi inizio a rispondermi da solo. Probabilmente e8 stato considerato che la rigidite0 del telaio Daily non necessite0 di un montaggio libero della scocca. Questo puf2 anche essere vero e voi sicuramente l'avete sperimentato ma io ho visto Daily 4 4 (2b0 serie) furgonati spezzarsi proprio alla giuntura cabina vano furgonato dopo i primi 500 km di pista e da qui viene forse il mio pregiudizio sui montaggi rigidi.La ringrazio per ogni delucidazione ed informazione che potre0 darci in merito.Paolo Zaccheo
BOIACCHI il 13/09/2010 alle 23.30.55:
il batterista è un incompetente ammettiamolo




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  visto: 811 volte  
  genere: emo  
  sounds like: Underoath, From Autumn to Ashes  
 
 
 
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