
Le sorelle gemelle Lizz e Sara Fay, chitarrista la prima, bassista la seconda ed entrambe cantanti, provengono dalla contea di Arcata, California e ora vivono a San Francisco.
Ispirate dalla scena indie-folk e lo-fi femminile (Azure Ray e Mirah), dagli sperimentalismi synth-pop dei Magnetic Fields, e con una passione per il cantautorato classico a stelle e strisce (da Dylan a Elliot Smith), iniziano a scrivere canzoni assieme, mescolando voci delicate, chitarre acustiche, basi elettroniche e tastiere giocattolo Casio ritrovate in soffitta.
Il loro amore per l’Italia è di vecchia data: l’album di debutto delle Ian Fays infatti uscì per la storica Homesleep nel 2005. Ora ritornano con questo Jensen’s Camera, lavoro registrato in gran parte all’Us Random Calculator Studio di Ghedi (Brescia) da Alessandro Paderno dei Le Man Avec Les Lunettes, mentre il resto delle canzoni proviene dalle session realizzate insieme a Eli Crews (già collaboratore di Deerhoof e Why?).
Il nuovo album gioca con i suoni e gli strumenti tipici della band (le armonie vocali, la fusione di elementi acustici con synth e drum machine), ma durante la produzione si è deciso di privilegiare l’eterogeneità delle canzoni, composte in periodi e luoghi molto differenti.
Alcune erano già in valigia dall’America, altre sono nate proprio in Italia, grazie all’ispirazione di una casa magica in mezzo alla pianura che le ha ospitate per diverse settimane all’inizio dell’estate.
Il collettivo W e W ere Never Being Boring (www.wwnbb.net) pubblicherà Jensen’s Camera il 25 dicembre e le Ian Fays saranno in tour in Europa all’inizio del 2011.
Tracklist:
1) Adventure
2) Hot Heart
3) Everyday
4) Samuele's Magic House
5) Country (The Spirit)
6) Cures
7) Candles
8) Coins and Stars
9) Antibiotic
10) Oh oh oh
11) The Great Highway
12) Arcata
13) Cool Hey!
Link: www.myspace.com/theianfays
Per info: wwnbbcollective@gmail.com